Lo studio sulla storia del servizio militare in Italia riveste un particolare interesse per l'Esercito che fin dalle sue più lontane origini ha basato il proprio sistema di reclutamento e mobilitazione sulla coscrizione obbligatoria. La storia del servizio militare è a tempo stesso la storia dell'Esercito e del suo rapporto con la vita nazionale e con la società civile. Le grandi fasi della storia nazionale sono state caratterizzate anche da diversi sistemi militari: quello della nazione armata incarnata dall'esercito permanente attraverso un servizio militare sempre più equo e generalizzato dal Risorgimento alla Prima Guerra Mondiale. Più tardi quello della "nazione organizzata per la guerra" attuata con le riforme del primo dopoguerra e stravolte nel mito autoritario della "nazione militare". Infine quello della "difesa della Patria", che, per la prima volta nella storia d'Italia, ha potuto conciliare le irrinunciabili esigenze tecnico-militari con quelle di alto valore politico e sociale di una effettiva uguaglianza di tutti i cittadini di fronte al dovere di difesa della patria. In misura forse più accentuata che per le altre Forze Armate, il modello ordinativo dell'Esercito è determinato dalle fondamentali scelte costituzionali e legislative in materia di servizio militare. Oggi la congiuntura internazionale e la limitazione delle risorse finanziarie destinabili alla difesa sembrano riaprire nel nostro paese, come altrove, un dibattito sul sistema di reclutamento delle Forze Armate paragonabile per vastità e complessità con quelli che seguirono il Risorgimento e le due guerre mondiali. Un'indagine accurata potrà forse utilmente contribuire ad un dibattito più approfondito e più libero dai condizionamenti che il passato, quando non è pienamente conosciuto ed interpretato, può esercitare sulle scelte del presente.
RIFLETTIAMO!!!